
Consiglio direttivo :
M. Tumminelli
Referenti dei comitati
Socio Corengia : Rapporto con i Leo
Socio Scaravelli
: Servizi sociali
Socio Tenconi
: Problemi del territorio
Socio Negrini
: Università – Scambi giovanili
Socio Orlandi
: Gemellaggi – Relazioni
internazionali
Socio Pandakovic P.P.
: Service extra comunitari
Socio Ferraris
: Disponibilità per consigli e/o
problemi sanità
Socio Vaccarella
: Cerimoniere
Comitato Soci :
Presidente : socio M. Haeni
Vice
presidente : socio G.C. Frigerio
Membro : socio S. Sampietro
Date |
Attività |
Foto |
11 Settembre
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Una delegazione del club partecipa alla santa Messa in
Duomo nella ricorrenza dell’attentato alle torri gemelle di New York
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24 Settembre
Mercoledì |
Apertura anno sociale presso Museo civico P. Giovio
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13
Ottobre
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Serata interclub : “ Serve ancora
l’arte ? “
Relatore : Philippe Daverio |
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27 Ottobre |
Serata su : “ L’energia “
Relatore il socio Isidoro Ronzoni |
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04 Novembre Martedì |
Serata
interclub per la visita del Governatore
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10 Novembre |
Serata
dedicata all’entrata di 3 nuovi soci
Ospite
il vice Governatore Roberto Pessina , il club ha consegnato le medaglie per i
dieci anni di appartenenza e a soci 100% del passato anno
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Foto serata
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24 Novembre |
Serata Università : consegna borse di
studio
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15 Dicembre |
Festa degli auguri : ospiti i soci del Leo Club Chronos
Durante la serata sono state assegnate le targhe “
Melvin Jones Fellowship “ a due soci per i servizi resi alla
associazione |
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12 Gennaio |
Meeting senza
cena : dalla circolare del Presidente del 26 11 03 |
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26
Gennaio |
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09 Febbraio |
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23 Febbraio
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08 Marzo |
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22 Marzo |
Elezioni consiglio direttivo e Presidente 2004 - 2005 |
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Aprile |
Charter 50 anni del club Eventi e manifestazioni |
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Testo della circolare del Presidente del 26 11 03 |
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10 Maggio |
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24 Maggio |
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14 Giugno |
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28 Giugno |
Chiusura anno sociale |
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Melvin Jones Fellowship


Meeting senza cena. Lunedì 12 gennaio 2004
Penso che tutti abbiate letto l'articolo di fondo della rivista The Lions in cui si considera come
coi soldi recuperati da un meeting senza cena si possano curare ad esempio tutti i bambini del
Benin che muoiono per malattie banali. Se il Lions International è riuscito a sconfiggere in
larga parte la cecità,perché non è possibile realizzare questo sogno Italiano?
Vi sarò comunque grato se parteciperete , numerosi come sempre,a questo incontro alle ore 21
perché vi sono molti argomenti che desidero debbano essere trattati e decisi collegialmente.
50
ANNI DI UN
CLUB
CON
IL GUIDONCINO D’AUTORE
Il Lions Club Como Host ha
il guidoncino disegnato da un socio, che è stato un grande artista diventato
tanto famoso da entrare nella storia della pittura italiana.
L’autore si chiama Mario
Radice, pittore comasco vissuto dal 1898 al 1987.
La storia della sua vita si
intreccia con la storia del nostro club, fondato il giorno 11 ottobre
1953, sotto gli auspici del Lions Club di Bergamo.
Fu il 7°
club che si costituì in Italia dopo Milano, Napoli, Torino, Firenze,
Bergamo e Pescara.
Il giorno 30 aprile 1954, nella splendida cornice
dell’albergo Villa D’Este a Cernobbio, venne consegnata al Club la Charter.
Subito dopo emerse
l’esigenza del guidoncino, ed al pittore Mario Radice, socio fondatore del
club, fu chiesto di disegnarne l’aspetto.
Le macchie rosse e blu così
ben proporzionate piacquero subito a tutti ed il guidoncino ha poi sempre
accompagnato la vita del club.
Il disegno è una
composizione innovativa e simbolica.
La parola Como è circondata
dal colore blu simbolo del lago e del territorio comasco.
Il distintivo del Club è
circondato dal colore rosso simbolo dell’agire e dell’intraprendenza del nostro
club.
Lo sfondo quadrettato
indica la pluralità
sconfinata del mondo nel
quale noi operiamo e nel quale
il club sceglie i suoi interventi di servizio.
Mario Radice nel 1930 lasciò
l’attività nel campo della produzione della carta che lo aveva portato in giro
per l’Italia e per l’America del Sud per dedicarsi completamente e
professionalmente alla sua grande passione: la pittura.
Collabora a Como con
Giuseppe Terragni, Pietro Lingeri, Cesare Cattaneo, conosce a Milano Lucio
Fontana e Aligi Sassu, si confronta in tutte le importanti esposizioni di
pittura con Manlio Rho , Gino Ghiringhelli, Osvaldo Licini, Mauro Reggiani,
Atanasio Soldati, Franco Ciliberti, Carla Badiali, Marcello Nizzoli, Alberto
Sartoris, Mario Terzaghi.
Partecipa alle mostre di
pittura moderna nella sezione “arte astratta ”.
Fa parte del gruppo di
pittori che si definiscono “ primordiali futuristi”
E’ conosciuto in tutto il
mondo come un pittore di arte astratta.
Nel 1953 Mario Radice
partecipa alla fondazione del Lions Club di Como insieme a Aliverti Ernesto,
Ameri dott.ing. Alberto, Bertinelli on. avv. Virginio, Botta dott prof.
Giovanni, Carcano ing. Franco, Gabrielli Scalini dott. Enrico, Gerosa dott.
Cesare, Manoukian dott. ing. Onnik, Nazari dott. Giovanni, Parisi arch. Ico, Pedraglio dott. Achille , Somaini
dott. Francesco, Spallino on. avv. Lorenzo.
Mario Radice fu poi
presidente del Club nell’anno sociale 1961-1962.
In quell’anno il club
raggiunse il numero di 58 soci e riscosse grande consenso una sua relazione sul
Mantenga, grande pittore classico, a testimonianza che il suo astrattismo aveva
lunghe radici nella pittura e nella cultura classica.
Il Lions Club Como Host è
fiero di essere rappresentato da un guidoncino importante ed è orgoglioso che il suo guidoncino
rappresenti un club attivo e fecondo di
iniziative al servizio dell’uomo e della città di Como.
Nei suoi cinquant’anni di
attività il Club si è preoccupato di ampliare il sodalizio promovendo la
fondazione del Club di Sondrio nel 1955, del Club di Olgiate Comasco nel 1973
del Club di Como Lariano nel 1976 e del Club di Como Plinio il Giovane nel
1988.
Ha anche promosso nell’anno
1998 la fondazione del Leo Club Como Chronos.
Il giorno 10 maggio 1958
viene celebrato a Como il gemellaggio con il
Lions Club du
Pays de Montbéliard
in Francia.
Il giorno 24 giugno 2000 viene celebrato a Como il gemellaggio con il Lions Club di Esslingen in Germania.
Ma la cosa più importante è
che il Lions Club Como Host è stato per cinquant’anni punto di riferimento
nella città di Como.
Il Club ha dedicato la sua
attenzione ed i suoi interessi a tutte le persone e a tutte le attività umane
che compongono la società.
Società nella quale il club
vive ed opera, e che si identifica con l’ambiente dove viviamo, con la nostra
città.
Il nostro guidoncino è
sempre lì a ricordare a tutti noi che con l’amicizia, la reciproca stima, la
solidarietà, il nostro club è riuscito a raggiungere gli obiettivi più
impegnativi.
Ma soprattutto il nostro
guidoncino ricorda a tutte le persone che in questi 50 anni hanno partecipato
alla vita del club la gioia di avere semplicemente condiviso una attività di
servizio.
Como 26.11.2003
Cari amici Lions,
mi sembra corretto riferirvi, in prima persona alcune decisioni del Consiglio
Direttivo del Club.
In questa annata di ricorrenza del 50° anniversario di fondazione del Club ,ci è sembrato
doveroso programmare delle attività di particolare significato. Non sempre tali attività
possono essere solo di immagine o di consenso,ma talora è necessario intervenire anche
economicamente.Come ben sapete da anni supportiamo l'Ospedale di Kalongo (Uganda)
fondato da Padre Ambrosoli , ora si è presentata una estrema necessità, sostituire una
apparecchiatura di anestesia per le sale operatorie,che può essere acquistata sul posto,
con costi minori che in Europa.
Si è pertanto deciso di acquistarla , la quota personale sarà di 80 €.